La mia storia con l’endometriosi

  • Questo topic ha 1 risposta, 2 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 3 settimane fa da AvatarBea_.
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    Robi
    Utente
    Ciao a tutte,
    Vorrei condividere con voi un pezzo della mia vita che ha avuto un impatto significativo su di me: l’endometriosi. Questa malattia, spesso misconosciuta e sottovalutata, ha cambiato la mia vita in modi che mai avrei immaginato.

    La scoperta di avere l’endometriosi è stata come un viaggio attraverso un labirinto di emozioni contrastanti. Inizialmente, c’era la confusione e la paura di fronte a sintomi che sembravano inspiegabili. La frustrazione di non essere compresa, neanche da chi mi circondava, ha aggiunto un ulteriore strato di difficoltà.
    Il dolore fisico è stato solo l’inizio. L’endometriosi ha portato con sé anche un carico emotivo, mettendo alla prova la mia forza interiore e la mia resilienza. Ci sono stati giorni in cui mi sono sentita sopraffatta, ma ho imparato a trovare la forza nelle piccole vittorie quotidiane.

    Trovare un team medico comprensivo e solidale è stato fondamentale, così come la connessione con altre persone che condividono la mia lotta. Insieme, abbiamo formato una rete di sostegno che ha illuminato il cammino durante i momenti più bui.

    Nonostante la difficoltà di questa esperienza, ho imparato a valorizzare ogni istante di gioia e a essere grata per le persone che mi circondano. L’endometriosi mi ha insegnato a essere gentile con me stessa, a non giudicarmi troppo duramente e a celebrare i progressi, anche quelli apparentemente piccoli.

    Se condivido la mia storia, non è solo per sensibilizzare sull’endometriosi, ma anche per rafforzare la consapevolezza dell’importanza di sostenere chiunque attraversi una malattia cronica. La comprensione e l’empatia possono fare la differenza in un percorso già di per sé difficile.

    Grazie a tutti coloro che sono stati e stanno al mio fianco in questo viaggio. La speranza è la mia compagna di viaggio, e con il vostro sostegno, so che posso affrontare qualsiasi curva che il percorso possa presentarmi.

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      Bea_
      Utente
      Ciao, la mia diagnosi di endometriosi profonda + adenomiosi è arrivata da meno di un anno, quindi non ho una vera storia da raccontare, ma solo una piccola testimonianza.

      Sono anni (quasi 8!) che sopporto risposte assurde da parte di ginecologi, amici e persino parenti, come “sarà un periodo di stress” o forse peggio ancora “un po’ di pazienza che poi il dolore passa”. Purtroppo oltre al dolore fisico devastante, ho dovuto convivere anche con una sofferenza interiore, perché nessuno mi ha mai presa sul serio finché non sono entrata per due volte in PS con una “sospetta appendicite”: da lì sono iniziate ad arrivare le vere risposte e le vere visite in centri specializzati e competenti.

      La malattia mi ha isolata da quando ancora non mi era stata diagnosticata, ma sto imparando in questi ultimi mesi che non sono sola e sono grata per aver trovato un gruppo di supporto e persone che mi hanno aiutata a credere nel mio dolore. Nel bene e nel male, l’endometriosi mi ha fatta rimanere “fedele a me stessa” per tutto questo tempo e ho combattuto in modo silenzioso per (e contro) il mio dolore e il mio malessere quotidiano. Non so cosa mi attenderà in futuro, ma so che sono cresciuta dentro la malattia e non me ne vergogno più.

       

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